26 Settembre 2020
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successo dei 50 anni del giro d´italia a casale monferrato con franco balmamion

09-06-2012 19:55 - Piemonte-Valle d´ Aosta


Franco Balmamion, un grande campione ed una persona normale. Questo è quanto emerso nella bellissima e riuscitissima manifestazione di celebrazione dei 50 anni del Giro d´Italia per ricordare quell´unica occasione in cui ha fatto tappa a Casale Monferrato, ovvero il 5 giugno del 1962, il tutto organizzato dagli Assessorati allo Sport ed alla Cultura del comune di Casale in stretta collaborazione con la Sezione "Ugo Frigerio ed Umberto Caligaris" dei Veterani di Casale Monferrato ( Presidente Michele Pezzana e Segretario Franco Barco), insieme a Cicli Pinato, Krumiri Rossi e f.lli Biani , tutti magistralmente coordinati dal giornalista Fabio Provera che ha condotto l´intera manifestazione. Totalmente gremita da sportivi ed appassionati, la bellissima Sala delle Lunette, affrescata nel 1606 dal Moncalvo, è stata sede prestigiosa dell´avvenimento, presentato dall´Assessore alla Cultura Giuliana Bussola, dall´Assessore allo Sport Federico Riboldi e dal Sindaco Giorgio De Mezzi, seguiti dall´intervento del Delegato UNVS di Piemonte e Valle d´Aosta Andrea Desana, che ha ricordato già un incontro casalese con Franco Balmamion ed il compianto Nino Defilippis avvenuto nel 2010 durante l´edizione della Fiera di San Giuseppe ed ha preannunciato una manifestazione dei Veterani casalesi nel prossimo autunno con la proiezione in prima assoluta di un incontro di boxe del 1924 tra il Campione Europeo dei pesi massimi, il borghigiano Erminio Spalla ed il campione sud americano Benedicto Dos Santos.
Incalzato dalle domande di Fabio Provera, Franco Balmamion ha affermato che "lo stile del vincitore di gare a tappe senza impormi nelle singole frazioni era già nato in me a 20 anni quando vinsi il Gran Premio San Pellegrino nel 1960, una sorta di Giro d´Italia dei dilettanti. Badare alla concretezza mai disgiunta dal buonsenso mi accompagna da sempre". E sono state proprio queste parole ed altre significative affermazioni di Franco a colpire particolarmente l´uditorio, attratto dalla saggezza e dall´intelligenza dell´uomo Balmamion pur considerando il suo valore assoluto come uno dei grandi della storia del ciclismo, capace di vincere a 22 anni quel Giro del 1962, poi di seguito il Giro del 1963, unico ciclista italiano dopo Coppi a potersi fregiare di tale performance, quindi ancora terzo al Tour del 1967. "Oggi - ha continuato Balmamion smentendo la sua fama di "campione silenzioso" - ho ritrovato Anna Portinaro, miss sul podio della tappa casalese, ed è stato molto emozionante: ripenso a quella bella giornata di sole che aprì a tante speranze. Ora, dopo cinquant´anni, torniamo a condividere tanti ricordi eccezionali". Ed ha concluso:" La mia convinzione profonda in tema di organizzazione ciclistica? Mai costruire formazioni che lottano per i piazzamenti ma motivare sempre per raggiungere il massimo risultato contando sulle proprie forze e la propria determinazione" . Concetti inframmezzati dalle testimonianze di Guido Messina, oro olimpico ad Helsinki 1952 arricchito da ben cinque titoli iridati nell´inseguimento su pista, una maglia rosa al Giro e sfide vinte con campionissimi del calibro di Coppi, Anquetil e Koblet, e del giornalista Gianni Romeo, ex capo servizi sportivi del quotidiano "La Stampa". "
Al termine le premiazioni con la torre civica della città di Casale Monferrato a Franco Balmamion, il primo premio "Idro Grignolio", grande cantore della storia del Monferrato e del ciclismo nonché primo segretario storico e fondatore con il primo Presidente Luigi Braghero della sezione "Frigerio- Caligaris" di Casale Monferrato nel lontano 1966, assegnata dai Veterani casalesi a Davide Pinato, campione piemontese in carica tra gli Allievi di ciclocross, ed una targa ancora del comune a Pietro Maria Piccaluga, neo dilettante tra gli under 23 con il team Cerone - Centro Revisioni. Con il saluto finale e la significativa presenza del Consigliere Nazionale UNVS Giampiero Carretto, mentre scorrevano le immagini di quella tappa ritrovate in Rai a Milano da Marco Frisoli ( il tutto poi in onda nella trasmissione "Radiocorsa" del 14 giugno condotta da Andrea De Luca e Paolo Savoldelli ) si è conclusa una grande festa di storia dello sport.



Fonte: Sezione di Casale Monferrato

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